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| Pero Ciat

Schede pomologiche

Ciat
Origine, riferimenti bibliografici, sinonimi:

Varietà originaria della Frazione S. Maurizio di Bagnolo (CN), selezionata all'inizio del '900 dal Sig. Marconetto (Latino, 1990). Localmente è nota anche come "Marconèt". Presenta una certa somiglianza con "Tibé" (reperita nelle valli cuneesi) per forma, dimensioni, epoca di maturazione. Non equivale invece a "Ciatin", individuata nelle valli di Lanzo (Gallo, 1991).

Albero
  • Vigoria: elevata
  • Portamento: aperto
  • Modalità di fruttificazione: lamburde, brindilli, rami misti
  • Produttività: scarsa

  • Epoca di fioritura: precoce (27/3-3/4)
  • Epoca di raccolta: 2a decade di ottobre
  • Epoca di maturazione: novembre - febbraio
Caratteri dei frutti
  • Pezzatura: medio-piccola (108 g)
  • Altezza: 86 mm
  • Larghezza: 61 mm
  • Forma: cidoniforme breve
  • Peduncolo: medio, sottile, rugginoso-legnoso, ricurvo, inserito verticalmente
  • Cavità peduncolare: assente
  • Cavità calicina: appena pronunciata
  • Buccia Colore di fondo: verde-giallo
  • Sovraccolore: leggere sfumature rosse
  • Rugginosità: presente nell'area calicina
  • Lenticelle: numerose
  • Polpa Colore: bianco-giallo
  • Tessitura: granulosa
  • Consistenza: soda, compatta
  • Succosità: medio-scarsa
  • Sapore: mediamente aromatico
  • Zuccheri: scarsi
  • Acidità: scarsa
Diffusione

Varietà molto diffusa nell'area di reperimento fino agli anni '40, ora assai sporadica.

Utilizzazione del prodotto e interesse

Frutti di elevata serbevolezza, esprimono le migliori caratteristiche alla cottura.

Zona di reperimento degli esemplari

Cavourese (TO).


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