Schede pomologiche
Cedrata romana
(Buré ròca)
Origine, riferimenti bibliografici, sinonimi:
Antica cultivar italiana. Ebbe discreta diffusione in Piemonte. E' nota anche con i nomi di
"Buré Ròca" (termine comune nella nostra regione), "Beurré royal de Rome", "B. royal de
Turin" "B. Bechis", "Cedro Romano" (Morettini et al., 1967).
Citata anche da Molon, Roda, Garnier-Valletti, Tamaro. Leroy descrive un "Beurré romain"
che si differenzia dalla "Cedrata romana" per il peduncolo decisamente più lungo.
Albero
- Vigoria: media
- Portamento: assurgente
- Modalità di fruttificazione: lamburde e brindilli
- Produttività: variabile a seconda delle zone di coltivazione
- Epoca di fioritura: intermedia (29/3-7/4)
- Epoca di raccolta: 2a decade di settembre
- Epoca di maturazione: settembre-ottobre
Caratteri dei frutti
- Pezzatura: grossa (260 g )
- Altezza: 87 mm
- Larghezza: 72 mm
- Forma: doliforme o ovoidale
- Peduncolo: corto, grosso, carnoso, diritto, inserito verticalmente
- Cavità peduncolare: mediamente pronunciata
- Cavità calicina: mediamente pronunciata
- Buccia Colore di fondo: giallo citrino
- Sovraccolore: leggermente rosso al sole
- Rugginosità: pressoché assente
- Lenticelle: grandi, numerose
- Polpa Colore: biancastro
- Tessitura: semifine, leggermente granulosa
- Consistenza: poco compatta
- Succosità: elevata
- Sapore: aromatico
- Zuccheri: elevati
- Acidità: media
Diffusione
Piuttosto diffusa nel passato, fino agli anni '60 rappresentava il 10% della produzione regionale.
Attualmente è assai sporadica.
Utilizzazione del prodotto e interesse
Di ottime caratteristiche organolettiche, si presta soprattutto al consumo fresco.
Zona di reperimento degli esemplari
Cuneese.