Semina:
fine gennaio - fine febbraio
Trapianto:
aprile - maggio
Raccolta:
da fine luglio a novembre
Ambiente di coltivazione: sotto
tunnel
Note: la cv in oggetto viene coltivata nell'areale torinese da diversi anni e risulta dalla selezione operata dai produttori su materiali genetici presenti in Piemonte (Chivasso) negli anni del dopoguerra. Le piante si ottengono adottando tecniche di semina-ripicchettaggio in serra; il trapianto viene effettuato come da norma per il pomodoro.
Le piante presentano vigoria medio elevata, media copertura fogliare, grappoli
tendenzialmente ramificati; il primo fiore del grappolo tende, in condizioni
particolari (repentine escursioni termiche), a produrre frutti deformati.
Produce bacche di medie dimensioni - tendenzialmente appiattite con lievi costolature
attorno al peduncolo; a maturità sono poco consistenti, hanno gusto acerbo
e sono particolarmente adatte per la trasformazione in salsa.
La coltivazione richiede maggior manodopera rispetto alle cultivar oggi diffuse,
per una spiccata attitudine all'emissione di germogli laterali. I frutti risultano
inoltre nascosti dalle foglie. Negli ultimi anni si è assistito ad un
peggioramento qualitativo ed in particolare ad una progressiva perdita della
tipica costolatura.
Viene prodotto in azienda, selezionando le piante che producono frutti non troppo grandi, piatti e costoluti.