Semina:
a partire da inizio gennaio
Trapianto:
metà marzo (coltura in ambiente protetto);
fine aprile - inizio maggio
Raccolta:
inizio luglio - fine ottobre
Ambiente di coltivazione:
coltura protetta e pieno campo
Note:
la coltivazione avviene prevalentemente in pieno campo anche se le produzioni
in ambiente protetto si sono andate diffondendo negli ultimi anni. Le piante
vengono poste a dimora con un pane di terra di elevate dimensioni, a distanza
di 0,9-1 m tra le file e 0,25-0,35 sulla fila.
Il trapianto viene effettuato meccanicamente. Successivamente, considerando che
la pianta può raggiungere uno sviluppo di 90-110 cm (anche in pieno campo),
si provvede ad effettuare un tutoraggio utilizzando appositi pali in legno e
fili in acciaio o in polietilene posti a fianco della pianta ad un'altezza di
50-60 cm da terra.
La raccolta è scalare con cadenza di 4-6 giorni.
Le piante presentano una vigori medio elevata; la fioritura è buona,
e la fruttificazione trae vantaggio, in particolare nelle colture protette,
dall'impiego di impollinatori naturali (Bombus terrestris). La variabilità genetica
tra piante, anche di uno stesso appezzamento, è notevole, specie per
statura e portamento della pianta. I frutti presentano attaccatura quasi piatta
o leggermente convessa ed apice appiattito o lievemente estroflesso. Alcuni
mercati prediligono frutti con rapporto larghezza/altezza prossimo a 1, altri
inducono gli operatori a selezionare frutti maggiormente appiattiti; in entrambe
le situazioni si pone particolare attenzione allo spessore del pericarpo (circa
8-10 mm) particolarmente accetto dal mercato. I frutti presentano colorazione
giallo-rossa, omogenea, brillante; sui mercati locali viene premiata la colorazione
gialla.
In fase autunnale, con abbassamenti di temperatura, si evidenziano alcuni casi,
colorazioni antocianiche all'apice della bacca con la formazione dei caratteristici "baffi" che
contraddistinguono la cv "Cuneo". I frutti hanno forma tri-quadrilobata con pesi
medi variabili tra i 350 ed i 450 g/bacca. Il prodotto trova collocazione prevalentemente
sul mercato del fresco; infatti i frutti presentano, accanto ad elevato spessore
del pericarpo, assenza quasi totale di piccantezza ed elevata adattabilità alla
cottura. La produttività è buona (4-5 frutti in media per pianta);
la maturazione è scalare e prosegue durante tutta la fase estiva. Il prodotto
viene collocato quasi esclusivamente sui mercati terminali di Torino e Milano;
le contrattazioni più significative avvengono sui mercati di Carmagnola
e di Centallo.
La selezione viene effettuata tenendo conto sia della forma della bacca sia del carico produttivo, del colore, dello spessore del pericarpo e, in modo particolare, dell'esenzione da virosi. Nella popolazione si riscontra una percentuale di bacche di colore giallo pari a circa il 70-80% del totale. Le bacche vengono raccolte allo stadio di piena maturazione; successivamente si provvede ad asportare il seme e ad essiccarlo. In alcuni casi si realizza uno scambio di seme tra produttori.