Semina:
metà gennaio - fine febbraio
Trapianto:
metà aprile - inizio maggio
Raccolta:
metà luglio - inizio novembre
Ambiente di coltivazione:
sotto tunnel - pieno campo
Note:
la cultivar è caratterizzata da discreta vigoria dei soggetti, buona
copertura fogliare e produttività. La semina si effettua di norma in
vivaio (alveolo, cubetto). Permangono tuttavia, a livello aziendale, produzioni
di piantine ottenute adottando le tecniche del "letto caldo".
La distanza al trapianto varia tra 90-110 cm tra le file e 25 e 35 cm sulla fila.
A motivo della buona vigoria dei soggetti e per ottenere una elevata qualità delle
produzioni, si effettua il tutoraggio delle piante sia in ambiente protetto che
in pieno campo. La maturazione dei frutti è scalare e la produttività buona
(1,5-2 kg/pianta)
Le bacche presentano una forma tipica quadrata con scanalature evidenti lungo
i fianchi del frutto; l'attaccatura e l'apice sono significativamente infossati.
Le dimensioni sono elevate con rapporto lunghezza/larghezza di 1-1,2; il peso
medio è piuttosto elevato (350-450 g), così come lo spessore del
pericarpo (7-8 mm). I frutti presentano colorazione rossa e gialla con ottimo
contrasto di colore con il verde. In alcuni casi si ha lieve piccantezza dei
frutti.
Il prodotto è collocato prevalentemente sui mercati locali (Torino-Asti)
ed è apprezzato per le elevate caratteristiche qualitative delle bacche.
La produzione del seme avviene a livello aziendale; si scelgono le piante sane caratterizzate da elevata produttività, buone dimensioni delle bacche, taglia medio contenuta. I frutti raccolti maturi vengono poi detorsolati; i semi, dopo l'essiccazione, vengono conservati sino all'impiego.