Semina: inizio gennaio - fine febbraio
Trapianto: inizio aprile (tunnel riscaldati); fine aprile - inizio maggio (tunnel classici)
Raccolta: agosto - settembre
Ambiente di coltivazione: ambiente protetto
Note: vengono adottate le tecniche classiche di coltivazione utilizzate su peperone. La semina viene effettuata, di norma, presso aziende vivaistiche specializzate. Il trapianto viene effettuato utilizzando piante con pane di terra. Le distanze adottate sono: 90-110 cm tra le file e 40-50 cm sulla fila. Le piante sono poi tutorate utilizzando pali di sostegno e fili in materiale plastico.
La bacca presenta normalmente quattro lobi ed ha forma tendente al quadrato, piuttosto irregolare. L'attaccatura è lievemente infossata, mentre la parte distale della bacca presenta apice molto incavato. I frutti presentano colorazioni giallo intenso o rosso brillante, con lieve contrasto di colore con il verde di fondo. Il pericarpo presenta uno spessore medio elevato (5-7 mm). Le bacche sono caratterizzate da elevate qualità organolettiche esaltate nella fase di cottura. La piccantezza è molto rara. Il prodotto ottenuto nell'areale braidese trova collocazione, prevalentemente, sul mercato di Torino e rappresenta un tipico prodotto di nicchia. La coltivazione in ambiente protetto esalta alcuni caratteri della selezione (quali il colore e la lucentezza); in questi ambienti di coltivazione si evidenzia inoltre un elevato grado di fertilità del polline.
Durante la fase di maturazione si provvede ad individuare piante rispondenti all'ideotipo ricercato; da queste si prelevano le prime bacche raccolte allo stadio di maturazione avanzato. Si estrae successivamente il seme che verrà utilizzato per i nuovi impianti. Il prelievo del materiale di propagazione avviene direttamente all'interno delle singole aziende; in alcuni casi si assiste ad uno scambio di materiale tra aziende limitrofe. La cultivar presenta una elevata suscettibilità alle virosi; da piante affette non vengono prelevati semi.