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habitus standard, vigoria elevata, portamento assurgente, fruttifica prevalentemente su lamburde
medio-precoce (3ª - 4ª settimana di aprile)
medio-tardiva (1ª decade di ottobre)
verde (L 80,70 ± 2,09 a -21,28 ± 1,47 b 48,88 ± 1,80)
rosso sfumato (L 62,62 ± 2,55 a 15,78 ± 5,22 b 29,21 ± 2,58); percentuale: 21- 40
8,5 kg
pH 3,3; acidità 116,2 meq/l; R.S.R. 11,4 °Brix
poco suscettibile a ticchiolatura, sensibile a vitrescenza; produttiva; con il diradamento la pezzatura può superare i 100 g; frutti serbevoli
Molon cita una "Losa", rinvenuta presso una cava di lastre da tetto ( lose in piemontese), nel comune di Bagnolo (CN), mandamento di Barge, con frutti di sovraccolore rosso. Breviglieri (1949) ne segnala l'origine in località Lusere di Barge da dove si è diffusa, fin dal 1860, soprattutto nel Saluzzese e nel Pinerolese. A causa della modesta pezzatura del frutto ha però perso importanza sia presso i frutticoltori che presso i consumatori (Breviglieri). Godino, come Tamaro, la classifica tra le mele invernali, nella famiglia delle "Renette rosse"