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habitus standard, vigoria medio-elevata, portamento aperto
media (4ª settimana di aprile)
medio-tardiva (1ª - 2ª decade di ottobre)
giallo-verde (L 73,96 ± 3,39 a -12,37 ± 11,44 b 48,20 ± 4,09)
rosso scuro (L 41,59 ± 5,70 a 29,92 ± 5,23 b 14,48 ± 5,34)
5,7 kg
pH 3,8; acidità 50,8 meq/l; R.S.R. 12,6 °Brix
poco suscettibile a ticchiolatura, sensibile a butteratura amara; soggetta ad alternanza; si esprime al meglio su portinnesti di debole vigoria (M9, M26) in aree collinari soleggiate dove la colorazione dei frutti viene esaltata; frutti di media serbevolezza in fruttaio, che si conservano in cella frigorifera fino a 150 giorni
per Breviglieri l'origine risale a fine'800 da una varietà in coltura in territorio di Caraglio (CN) e diffusa solo in Piemonte. Il nome si riferisce al peduncolo lungo e sottile (Radicati et al .). I frutti, serbevoli, si prestano particolarmente alla cottura