
habitus semispur, vigoria elevata, portamento assurgente, fruttifica prevalentemente su lamburde
medio-precoce (3ª - 4ª settimana di aprile)
medio-tardiva (2ª decade di ottobre)
giallo-verde (L 67,34 a -18,98 b 50,58)
rosso sfumato (L 48,86 a 23,11 b 23,35); percentuale: 21- 40
9,9 kg
pH 3,4; acidità 111,3 meq/l; R.S.R. 12,8 °Brix
poco suscettibile a ticchiolatura e oidio, mediamente sensibile a butteratura amara; soggetta ad alternanza; le produzioni migliori si ottengono innestando le piante su portinnesti deboli ed allevandole a fusetto; i frutti, serbevoli in frigorifero, presentano ottime caratteristiche organolettiche dopo 2-3 mesi di conservazione
semenzale rinvenuto verso la fine del 1800 nel meleto del frutticoltore Dominici di Bricherasio (TO). La cultivar è stata classificata da Tamaro (1929) nel gruppo "Caravelle" o "Battocchie". Risulta diffusa nella provincia di Torino, particolarmente nei comuni di Cavour, Bricherasio, S. Secondo, Pinerolo, S. Pietro Val Lemina. Le mele, richieste ed apprezzate dal mercato locale, si conservano molto bene in fruttaio per essere consumate da febbraio a marzo e spesso fino ad aprile (Godino, 1940)