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Melo Carla|

Schede pomologiche

Carla
Caroli, Caroli D'Italia, Caroli Di Finale,
Kostlichste o Cossenza in Tirolo (Molon, 1896);
Cosenza Gentile o Lazzeruola o Mela Di Finale
o Napoleone (Carlone, 1958 l.c.)
Origine: pianta madre reperita nel comune di Barge (CN)
Albero:

habitus semispur, vigoria media, portamento aperto, fruttifica prevalentemente su lamburde e rami misti

Epoca di fioritura:

precoce (2ª settimana di aprile)

Epoca di raccolta:

medio-precoce (2ª - 3ª decade di settembre

Caratteri dei frutti:
  • pezzatura: medio-piccola
  • forma: tronco-conica, asimmetrica
  • profilo trasversale: irregolare
  • peduncolo: medio-lungo, medio-grosso
  • cavità peduncolare: simmetrica, stretta, mediamente profonda
  • buccia: liscia, rugginosità assente; lenticelle piccole e areolate
Colore di fondo:

giallo-verde (L 88,62 ± 2,06 a -16,62 ± 1,77 b 45,49 ± 2,51)

Sovraccolore:

rosso aranciato (L 79,37 ± 8,34 a 0,93 ± 16,86 b 39,55 ± 6,62); percentuale: 0 - 20

Caratteri della polpa:
  • colore: bianco-crema
  • tessitura: fine
  • struttura: fondente
  • sapore: dolce
Durezza della polpa:

5,5 kg

Caratteri del succo:

pH 3,8; acidità 91,6 meq/l; R.S.R. 12,8 °Brix

Note:

elevata produttività; soggetta ad alternanza; adatta al consumo fresco

Note storico-bibliografiche:

secondo Gallesio (1817) è vecchia varietà italiana, indigena di Finale Ligure (SV) ottenuta da seme, mentre per altri A.A. proviene dal Trentino o dalla Calabria (Breviglieri). Per Molon (1896) la "Carla", col suo sapore che ricorda viola e ananas, è una delle mele più saporite mentre per Gallesio è la regina delle mele croccanti. Tra le varietà più diffuse ed apprezzate nell'Italia del Nord, ha registrato un certo abbandono negli anni '40 -'50 anche per la perdita dei mercati italiani (Liguria) ed esteri (Russia) (Breviglieri). Garnier-Valletti modella due diverse Caroli di Finale, entrambe provenienti dai Vivai Burdin di Torino: la grosse , che matura tra novembre e gennaio, con frutto medio, giallo-bianco, sovraccolore rosso e a "carne fina"; la petite , che matura tra novembre e marzo, con frutto piccolo, giallo-verde chiaro, sovraccolore rosso e "a carne tenera, dolce e di un acido gradevole"


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