Regione Piemonte - Agricoltura - Ricerca e sperimentazione

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Misure specifiche per la tutela dell’ambiente acquatico e dell’acqua potabile e per la riduzione dell’uso di prodotti fitosanitari in aree specifiche (rete ferroviaria e stradale, aree naturali protette)

Tutela dell'acqua potabile

Tutela dell'ambiente acquatico

Misure in aree a vocazione risicola

Misure di mitigazione

Fasce tampone riparie vegetate
Ai sensi dell’art. 115 del d.lgs. 152/2006 è necessario assicurare il mantenimento o il ripristino della vegetazione spontanea in una fascia di almeno 10 metri dalla sponda dei corpi idrici naturali.”
Il Piano di Tutela delle Acque (PTA) prevede di restringere tale disposizione ai soli corpi idrici significativi.
Una fascia di vegetazione spontanea rappresenta la misura di mitigazione ideale, ma le sponde dei corpi idrici si presentano spesso desertiche e spoglie.

La vegetazione spontanea, peraltro, potrebbe anche ospitare specie alloctone invasive o avversità biotiche per le colture adiacenti.
Laddove non esiste una fascia di vegetazione spontanea, il PTA prevede altresì la possibilità di realizzare e, opportunamente gestire, delle fasce tampone riparie vegetate con funzione di filtro per trattenere i sedimenti e gli eventuali inquinanti, di stabilizzazione delle sponde e di conservazione della biodiversità.
Nell’areale risicolo il mantenimento o il ripristino della vegetazione spontanea è perseguito attraverso una gestione degli argini di risaia adiacenti i corsi d’acqua senza l’uso di prodotti chimici.

Nell’ambito del 2° Piano di Gestione del Distretto idrografico del fiume Po (PdG Po 2015), adottato il 17 dicembre 2015 con deliberazione n° 1 del Comitato Istituzionale dell’Autorità di Bacino del Po e approvato in via definitiva nel 2016, tra le misure per la tutela delle acque superficiali, con particolare riguardo alla mitigazione degli impatti correlati alle attività agricole, è previsto l’allestimento di fasce tampone riparie vegetate (codice misura KTM02-P2-a009 “Realizzazione di fasce tampone/ecosistemi filtro lungo il reticolo naturale ed artificiale di pianura” – sito web  http://www.regione.piemonte.it/ambiente/acqua/gestione_po.htm).
La misura è  prevista per gli 81 corpi idrici superficiali che non raggiungono l’obiettivo ecologico “Buono”, come richiesto dalla Direttiva Quadro Acque 2000/60/CE (WFD), a causa di impatti diffusi di origine agricola, quali l’eccesso di nutrienti (azoto e fosforo) e la contaminazione da prodotti fitosanitari.

Gli 81 corpi idrici sono visualizzabili sul Geoportale, cercando il testo " fasce tampone" nel campo COSA? e poi cliccando in Mappa interattiva dal risultato di ricerca Corpi idrici sui quali allestire e gestire fasce tampone riparie ai sensi del PdGPo 2015 - 2021 Geo-Servizio-Wms / Mappa interattiva.

E’ auspicabile che queste iniziative, volte a migliorare l’ambiente attraverso fondamentali servizi ecosistemici, siano attuate diffusamente sul territorio regionale e non soltanto nelle aziende ricadenti lungo gli 81 corpi idrici.
E’ possibile aderire ad alcune operazioni delle misure del PSR per l’allestimento e la manutenzione della fascia tampone riparia vegetata, anche con priorità per i corpi idrici che al momento non raggiungono gli obiettivi di qualità.

Manuali tecnici per l’allestimento e la gestione delle fasce tampone riparie
Al fine di fornire un supporto tecnico per l’allestimento e la gestione delle fasce tampone riparie, sono state attivate collaborazioni con Enti Universitari e IPLA. 

  • Manuale per le fasce tampone riparie arbustive-arboree
    Le fasce tampone vegetate riparie arbustive-arboree
  • Manuale per le fasce tampone riparie erbacee
    Il manuale per l’allestimento e la gestione delle fasce tampone riparie erbacee è in fase di perfezionamento.

E’ possibile prendere visione di uno studio propedeutico al manuale, affidato all’Università di Torino, volto all’ “Applicazione di una metodologia per la valutazione del rischio   e per la scelta delle misure di mitigazione dei fenomeni di trasporto di prodotti fitosanitari e nutrienti ai corpi idrici superficiali attraverso ruscellamento e deriva, in attuazione delle direttive 2009/128/CE (Fitosanitari) e 2000/60/CE (WFD). MIRIAM

Misure di mitigazione del rischio per la riduzione della contaminazione dei corpi idrici superficiali da deriva e ruscellamento
Documento di orientamento

Monitoraggio delle acque