Regione Piemonte - Agricoltura - Osservatorio Faunistico

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Chirotteri (pipistrelli)

I chirotteri, comunemente conosciuti come pipistrelli, annoverano un terzo delle specie di mammiferi selvatici terrestri italiani.   Sono uno dei gruppi faunistici più minacciati: soffrono a causa dell'uso dei pesticidi (tutte le specie europee sono insettivore), dell'alterazione degli ambienti che producono le loro prede (soprattutto boschi e zone umide) e dei siti che frequentano per riposare di giorno, andare in letargo e svolgere le varie fasi del loro ciclo riproduttivo (grotte, miniere abbandonate, alberi cavi, edifici).

La legge vigente ascrive tutti chirotteri italiani alla fauna "particolarmente protetta", disponendone la tutela degli esemplari e dei siti di rifugio.  Come ogni Stato dell'Unione Europea, l'Italia ha l'obbligo di monitorare lo stato di conservazione dei chirotteri e di produrre rendicontazioni periodiche in merito; allo stesso fine, le Regioni devono fornire rapporti annuali al Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare.  Ulteriori adempimenti riguardano l'applicazione dell'Accordo sulla conservazione delle popolazioni di pipistrelli europei, costantemente seguita da un comitato internazionale nel quadro UNEP/EUROBATS.

Per mettere in atto tali disposizioni normative e adoperarsi efficacemente per la tutela dei chirotteri, su iniziativa del Settore Pianificazione Aree Protette della Regione Piemonte, presso il Parco Naturale dei Laghi di Avigliana è stato costituito il Centro Regionale Chirotteri  , che opera come raccordo informativo e operativo, in materia di monitoraggio e conservazione della chirotterofauna, fra Amministrazioni, Enti, Associazioni e altri soggetti le cui azioni hanno rilevanza per la conservazione dei chirotteri nella regione.
L'Assessorato Regionale Agricoltura, Tutela della Fauna e della  Flora collabora allo studio e alla conservazione dei chirotteri in Piemonte con attività integrate e sinergiche con le altre iniziative in corso a tale fine nella regione.

Il progetto prevede anche incentivi economici alle aziende agricole per la tutela delle colonie di pipistrelli.