Regione Piemonte - Agricoltura - Biodiversità

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Bietola rossa di Castellazzo Bormida
(Beta vulgaris L. var. esculenta L. Salisb.)

Area di coltivazione: Alessandrino

Coltura:

Semina: fine marzo - inizio aprile
Trapianto: no
Raccolta: metà settembre
Ambiente di coltivazione: pieno campo


Note: la semina viene effettuata direttamente in pieno campo (con seminatrice pneumatica). La raccolta viene fatta estirpando meccanicamente le radici dopo la scollettatura.

Caratteristiche della Cultivar:

Si distingue per la produzione di bietole dalle ottime caratteristiche organolettiche e da rese elevate. La radice si presenta di color rosso scuro omogeneo. Con la cottura non si evidenziano le venature scure che solitamente sono presenti nelle radici delle cultivar commerciali. Le piante raggiungono un'altezza di circa 50 cm. Il prodotto è destinato ai commercianti della zone di coltivazione e viene immesso sul mercato interno italiano previa cottura a vapore.

Provenienza del seme:

Solitamente le aziende provvedono in proprio alla produzione del seme utilizzato. Le piante destinate a tale scopo vengono scelte tra quelle più rigogliose e che si distinguono per la produzione di una radice piuttosto corta, di calibro medio, regolare e senza difetti. Queste vengono interrate in autunno per favorirne la conservazione durante l'inverno e nella primavera sono trapiantate in zone isolate da altre bietole. Il seme matura tra la fine di luglio e l'inizio di agosto.