Il seminario è stato organizzato nell'ambito del programma di ricerca della Regione Piemonte - Direzione Sviluppo dell'Agricoltura denominato BIOFIL, in cui sono stati presentati i risultati dei primi due anni (sui tre programmati) di sperimentazione sulla coltivazione di biomassa ottenuta da impianti a ciclo brevissimo (SRF – Short Rotation Forestry) di pioppo, salice e robinia.
Il programma di ricerca, sviluppato da un gruppo di lavoro costituito da StudioSilva S.r.l. di Modena, Dip. di Economia e Ingegneria Agraria, Forestale e Ambientale (Università di Torino - DEIAFA), Istituto Sperimentale per la Pioppicoltura di Casale Monferrato (ISP), Istituto Agrario Salesiano di Lombriasco (TO), A.S.A. Azienda Servizi Ambiente Castellamonte (TO) ed Allasia Plant S.S. di Cavallermaggiore (CN), è finalizzato allo studio dell'economicità di tali filiere per consentire soluzioni aziendali alternative alle tradizionali coltivazioni erbacee intensive, alla gestione nuda del set aside e ai terreni marginali.
Scopo della ricerca proposta è quello di definire modelli di coltura in grado di soddisfare le esigenze primarie del produttore, in termini di biomassa prodotta, di mantenimento della produttività nel medio e lungo periodo, di redditività e di sostenibilità ambientale.
Al momento sono stati realizzati 6 campi sperimentali; in tre di questi sono stati messi a confronto specie arboree diverse (pioppo, salice, robinia) con due differenti sesti di impianto (rado e fitto) e nei restanti tre, con sesto fitto, sono state confrontate 4 cloni/provenienze per ognuna delle tre specie.
Durante il seminario sono stati presentati i primi risultati sulle produzioni ottenute nei campi sperimentali relativamente agli impianti di tipo fitto, o svedese, (turno di 2 anni - densità di 8.333 piante per ettaro) con le performance delle diverse specie e cloni arborei utilizzati.
Nel pomeriggio, nei campi dell'Istituto Agrario, è stata effettuata una visita guidata alla esposizione statica e dinamica delle macchine impiegate nella filiera legno-energia.