Perché risparmiare ed ottimizzare l'uso dell'energia nelle produzioni agricole? La risposta più immediata punta il dito sulla riduzione dei costi di produzione per l'agricoltore. La risposta più convincente è che ciò influenza positivamente i costi ambientali per la società.

Infatti, se gli interventi realizzabili nell'azienda agricola rispetto al problema della riduzione dei consumi energetici a livello mondiale possono apparire una goccia nel mare, dalla conferenza di Kyoto del 1997 sulla riduzione dei consumi energetici e sulla riduzione delle emissioni dei gas in atmosfera, è emerso che ogni settore deve fare la sua parte, perché il problema non è più tanto economico come negli anni della crisi petrolifera, ma di grave rischio per l'ambiente: la riduzione drastica dei consumi d'energia, e quindi d'immissione d'idrocarburi nell'atmosfera, è l'unica possibilità di contrastare il preoccupante fenomeno del buco dell'ozono e delle catastrofi climatiche che ne conseguono.
La Regione Piemonte ha prodotto una pubblicazione dal titolo "Il risparmio energetico e la razionalizzazione dei consumi nelle aziende agricole" per aiutare agricoltori e tecnici agricoli a trovare soluzioni idonee a ciascuna azienda ed a ciascun settore produttivo.
La Regione offre anche assistenza tecnica alle aziende che desiderano effettuare rilievi sui consumi aziendali e sulla possibilità di ottimizzare i consumi o di effettuare interventi di risparmio energetico. Da evidenziare anche l'attiva collaborazione con la Sezione di meccanica del D.E.I.A.F.A della Facoltà di Agraria dell'Università di Torino, e con altri Istituti di cui si forniscono gli indirizzi dei siti.