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Bandi

Anno 2015

  • Bando "Piemonte&Burkina Faso – Partenariati territoriali per un futuro sostenibile – Anno 2015"

    È stato pubblicato sul supplemento del Bollettino Ufficiale del 9 ottobre 2015 e nell’apposita sezione del sito della Regione Piemonte, il Bando "Piemonte&Burkina Faso – Partenariati territoriali per un futuro sostenibile – Anno 2015".
    Attraverso il bando, rivolto a soggetti pubblici del territorio piemontese, la Regione Piemonte, l’Acri e le Fondazioni partner dell’iniziativa "Fondazioni for Africa Burkina Faso" intendono sostenere e finanziare progetti di cooperazione decentrata dei soggetti piemontesi impegnati nella cooperazione allo sviluppo.
    La domanda di contributo, completa di tutta la documentazione necessaria, deve essere trasmessa entro e non oltre martedì 10 novembre 2015.
    Modulistica 1 - 2

Anno 2014

  • Progetto europeo REDDSO. Bando per il sostegno a percorsi didattici in tema di educazione allo sviluppo sostenibile ed alla solidarietà internazionale per l’anno scolastico 2014-2015

    Modulistica per la rendicontazione dei contributi

    B.U. della Regione Piemonte n. 23 del 5 giugno 2014.

    Il progetto europeo REDDSO, in partenariato con la Regione Rhône-Alpes (Francia), la Regione Catalogna (Spagna) e la Regione Malopolska (Polonia), mira a realizzare una piattaforma interregionale come luogo di condivisione e sperimentazione di percorsi didattici e scambio di conoscenze in tema di educazione allo sviluppo sostenibile e solidarietà internazionale, con il coinvolgimento di studenti, insegnanti, funzionari degli enti locali ed esperti degli Enti Locali, dei Parchi e delle associazioni, anche con il coinvolgimento di attori del Sud per rafforzare i legami della cooperazione decentrata.

    La Regione Piemonte, in collaborazione con il Consorzio delle ONG Piemontesi, partner del progetto, e insieme all’Ufficio scolastico regionale per il Piemonte, l’Università di Torino, la Provincia di Torino – Ce.Se.Di., il Coordinamento Comuni per la pace della provincia di Torino e Re.co.sol., enti associati all’iniziativa, invita le istituzioni scolastiche piemontesi a partecipare al presente Bando quale occasione di ampliamento dell’offerta formativa su tematiche rispetto alle quali è sempre più riconosciuta, anche a livello internazionale, l’esigenza di un approccio didattico integrato e multidisciplinare.

    Le istituzioni scolastiche  statali o paritarie di ogni ordine e grado (infanzia, primarie e scuole secondarie di I e II grado) con sede in Piemonte hanno la possibilità di richiedere un contributo finanziario per la  realizzazione di percorsi didattici che integrino l’educazione allo sviluppo sostenibile con l’educazione alla solidarietà internazionale, in una prospettiva di educazione alla cittadinanza mondiale, programmati per l’anno scolastico 2014-2015.

    Ulteriori informazioni possono essere richieste all’ufficio Affari Internazionali della Regione Piemonte
    Telefono: 011/432.3662 - 2680 / Fax: 011/432.2658
    E-mail:  affari.internazionali@regione.piemonte.it
    http://agora.regione.piemonte.it/REDDSO


    Documenti allegati

Anno 2013

  • Progetto europeo REDDSO. Invito alle scuole a partecipare alle attività del Progetto europeo REDDSO per l’anno scolastico 2013-2014

    Graduatoria ed assegnazione dei contributi

    Modulistica per la rendicontazione dei contributi

    AVVISO: E’ ancora possibile iscriversi alle seguenti attività del Progetto fino a venerdì 8 novembre 2013:

    3) Workshop regionale sulla valutazione di percorsi didattici in tema di educazione allo sviluppo sostenibile ed alla solidarietà internazionale.
     
    4) Formazione per insegnanti alla progettazione di percorsi didattici innovativi in tema di educazione allo sviluppo sostenibile ed alla solidarietà internazionale.
     
    5) Attivazione di partenariati scolastici con le scuole delle altre Regioni partecipanti al progetto   REDDSO.
     
    6) Corso di formazione per insegnanti DALLE ALPI AL SAHEL – Educare allo sviluppo sostenibile e  alla solidarietà internazionale – in collaborazione con il Museo Regionale di Scienze Naturali.
     
    7) Laboratori per classi Percorsi per educare allo sviluppo sostenibile, alla solidarietà e ad una cittadinanza mondiale - in collaborazione con il Museo Regionale di Scienze Naturali.
     
    Per le attività n. 3), 4) e 5) inviando il MODULO DI DOMANDA compilato all’indirizzo e-mail nicola.pignatelli@regione.piemonte.it
     

    Per le attività n. 6) e 7) rivolgendosi al Museo Regionale di Scienze Naturali ai recapiti indicati nell’Invito a partecipare

    B.U. della Regione Piemonte n. 37 del 12 settembre 2013

     Il progetto europeo REDDSO, in partenariato con la Regione Rhône-Alpes (Francia), la Regione Catalogna (Spagna) e la Regione Malopolska (Polonia), mira a realizzare una piattaforma interregionale come luogo di condivisione e sperimentazione di percorsi didattici e scambio di conoscenze in tema di educazione allo sviluppo sostenibile e solidarietà internazionale, con il coinvolgimento di studenti, insegnanti, funzionari degli enti locali ed esperti degli Enti Locali, dei Parchi e delle associazioni, anche con il coinvolgimento di attori del Sud per rafforzare i legami della cooperazione decentrata.

    Nell’ambito delle iniziative connesse al progetto REDDSO sul territorio piemontese la Regione Piemonte, in collaborazione con il Consorzio delle ONG Piemontesi, partner del progetto, e con l’Ufficio scolastico regionale per il Piemonte, l’Università di Torino, la Provincia di Torino – Ce.Se.Di., il Coordinamento Comuni per la pace della provincia di Torino e Re.co.sol., enti associati all’iniziativa, invita gli insegnanti delle scuole dell’infanzia, scuole primarie e scuole secondarie di I e II grado con sede in Piemonte a partecipare alle attività ed ai diversi momenti formativi previsti nel corso dell’anno scolastico 2013-2014.

    La partecipazione al progetto, consente di fare conoscere le proprie attività alla rete di attori che si sta costruendo e di prendere parte  ai diversi momenti formativi e di confronto, anche con possibilità di scambio con le scuole delle regioni partner; vi è inoltre l’opportunità, segnalando la programmazione di progetto formativo particolarmente innovativo in tema di integrazione tra educazione allo sviluppo sostenibile ed educazione alla solidarietà internazionale, di venire selezionati per l’attribuzione di un finanziamento per lo svolgimento di specifiche attività e la realizzazione di momenti di ulteriore approfondimento.

    Ulteriori informazioni possono essere richieste all’ufficio Affari Internazionali della Regione Piemonte
    Telefono: 011/432.3662 / Fax: 011/432.2658
    E-mail:  nicola.pignatelli@regione.piemonte.it
    http://agora.regione.piemonte.it/reddso

    Documenti allegati

Anno 2012

Anno 2010

  • Bando pubblico per l’assegnazione di contributi a favore di iniziative per la creazione di professionalità e mestieri in Benin, Burkina Faso, Capo Verde, Mali, Mauritania e Senegal - Anno 2010-2011

    B.U. della Regione Piemonte n. 13 del 31 marzo 2011

    La Regione Piemonte, da sempre attenta alle esigenze e alle istanze provenienti dal proprio territorio, ha avviato sul finire del 2005 un percorso di collaborazione con l’Associazione delle Fondazioni delle Casse di Risparmio Piemontesi per la definizione di un programma di interventi nel campo della cooperazione internazionale. Il percorso nasce dall’interesse manifestato dall’Associazione a impegnarsi nella lotta alla povertà in una zona del mondo in cui le condizioni sono particolarmente critiche, l’Africa sub-sahariana.

    Al fine di utilizzare al meglio le risorse destinate all’iniziativa, l’Associazione ha individuato la Regione Piemonte quale partner privilegiato per lo sviluppo di un’iniziativa congiunta in tale campo, in virtù della sua comprovata esperienza nella programmazione e nella definizione di interventi nell’ambito della cooperazione internazionale nei Paesi in Via di Sviluppo.

    La Regione Piemonte infatti, ormai dal 1997, nell’ambito della L.R. 67/95, sta conducendo un significativo Programma di sicurezza alimentare e lotta alla povertà nell’area dell’Africa Sub-sahariana, che ha portato alla realizzazione di numerosi progetti con la collaborazione di enti, istituzioni, Ong, università e numerosi latri attori del territorio piemontese.
    Il percorso ha permesso nel 2006, nel 2007 e nel 2009 di dare avvio a bandi di concorso per il sostegno di iniziative progettuali legate alla creazione di professionalità nei mestieri di base (con priorità per attività artigiane, agricole e commercio).

    Considerata la positiva esperienza negli scorsi anni e l’intenzione manifestata dall’Associazione delle Fondazioni delle Casse di Risparmio Piemontesi di dare continuità al percorso intrapreso con l’approvazione di quarto bando di concorso per interventi in Benin, Burkina Faso, Capo Verde, Mali, Mauritania, Senegal.
    Nell’ambito degli indirizzi e degli obiettivi individuati dalla Regione Piemonte con l’approvazione delle “Direttive triennali per la definizione del Programma regionale di sicurezza alimentare e lotta alla povertà in Africa sub-sahariana (D.G.R. n. 2-12377 del 26 ottobre 2009) e per consentire la massima trasparenza e pubblicità si è ritenuto, analogamente agli anni passati, di individuare i progetti meritevoli di sostegno mediante la pubblicazione di un bando di concorso per consentire agli enti interessati di presentare le proprie proposte di progetto.

    Quali soggetti possono presentare domanda di contributo?

    Province, Comuni, Comunità montane del territorio piemontese e ogni forma associativa tra i medesimi ai sensi del Capo V del T.U.EE.LL. o da sedi piemontesi delle Associazioni di Enti Locali di cui all’art. 271 T.U.EE.LL.; soggetti privati senza fine di lucro: Organizzazioni non Governative, Associazioni di volontariato, Università, Istituti religiosi, Cooperative, Agenzie di Formazione Professionale o altri enti privati senza fine di lucro
    aventi sede legale o operativa in Piemonte da almeno due anni ed esperienza in attività di cooperazione internazionale sostenuta con finanziamenti pubblici nei paesi in via di sviluppo o ad economia in transizione.

    Quali sono le iniziative ammissibili a contributo?

    Il progetto deve essere finalizzato ad offrire ai beneficiari strumenti per l’inserimento nel mondo del lavoro e/o per lo sviluppo e la realizzazione di attività in proprio, attraverso azioni direttamente rivolte a permettere l’avvio di azioni locali finalizzate a creare professionalità e mestieri (con priorità per le attività artigiane, agricole e il commercio): formazione specifica, assistenza tecnica/formazione, trasferimento di Know how, formazione per creazione di impresa o per attivare servizi per le imprese.
    Tali azioni potranno essere integrate da interventi rivolti al rafforzamento del sistema formativo e di sostegno all’imprenditoria locale: rafforzamento delle agenzie formative locali e/o delle istituzioni locali sul tema della formazione professionale e della promozione di strumenti rivolti all’inserimento nel mondo del lavoro e/o per lo sviluppo e la realizzazione di attività in proprio.

    Quali contributi sono previsti?

    Il contributo erogabile per ciascun progetto è stabilito fino al limite del 75% del costo totale del progetto ammissibile a finanziamento, e comunque non potrà essere superiore all’importo massimo di 40.000 euro. Sarà ammesso nella graduatoria non più di 1 progetto per soggetto proponente.
    La quota di finanziamento di competenza dell’ente titolare e dei partner (pari ad almeno 25% del costo del progetto) deve essere sostenuta unicamente con contributi finanziari (in cash) (contributi finanziari diretti pari almeno al 10% del costo del progetto e spese di personale).

    Quali sono le modalita' e il termine per la presentazione delle domande di contributo?

    La scadenza per la presentazione delle istanze di contributo,che dovranno pervenire secondo le modalità previste dal bando e utilizzando la modulistica appositamente predisposta e scaricabile da questa pagina, e' fissata per il giorno martedì 31 maggio 2011.

    Il contenuto del Bando è qui riassunto solo a scopo informativo e non se ne assicura la rispondenza al testo della stampa ufficiale, a cui solo è dato valore giuridico. Non si risponde, pertanto, di errori, inesattezze ed incongruenze dei testi qui riportati, né di differenze rispetto al testo ufficiale pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. n. 13 del 31 marzo 2011

    Ulteriori informazioni possono essere richieste all'ufficio Affari Internazionali della Regione Piemonte:

    Telefono: 011/432.3662 / Fax: 011/432.2658
    E-mail:  coopera.int@regione.piemonte.it
    nicola.pignatelli@regione.piemonte.it

    Documenti allegati
  • Bando pubblico per l’assegnazione di contributi a favore di iniziative di cooperazione decentrata degli Enti Locali - Anno 2010

    Al fine di promuovere le azioni di cooperazione decentrata dei Comuni e degli altri enti locali piemontesi la Regione Piemonte intende destinare una parte delle risorse a disposizione per l’attuazione della L.R. 67/95 al sostegno delle iniziative di cooperazione decentrata promosse dalle Autonomie Locali piemontesi. 

    Le iniziative dovranno promuovere lo sviluppo locale, la lotta alla povertà, la creazione di strumenti di integrazione economica e sociale,  e favorire l’instaurarsi di rapporti di partenariato e di collaborazione tra le istituzioni e la società civile piemontese e dei Paesi coinvolti.

    Riferimento: determinazione dirigenziale n.267 del 30/12/2010

    Pubblicazione: Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte  n.  2  del 13 gennaio 2011.

    Scadenza del bando: 28 febbraio 2011.

    Quali soggetti possono presentare domanda di contributo?
    Possono richiedere contributi nell’ambito del presente bando le Province, i Comuni e le Comunità montane del territorio piemontese e ogni forma associativa tra i medesimi ai sensi del Capo V del T.U.EE.LL. e le sedi piemontesi delle Associazioni di Enti Locali di cui all’art. 271 del T.U.EE.LL

    Quali sono le iniziative ammissibili a contributo?
    Saranno ammessi i progetti proposti che:

    1. provengano da uno dei soggetti di cui al paragrafo precedente (art. 3 del bando);
    2. siano realizzati in Paesi in Via di Sviluppo (PVS) o emergenti. Sono esclusi i Paesi membri o candidati all’adesione all’Unione Europea (Turchia, Croazia, Montenegro e Macedonia) e quelli per i quali sono previste apposite linee di finanziamento regionali  (Niger, Mali, Senegal, Burkina Faso, Capo Verde, Benin, Mauritania, Costa D’Avorio ed Etiopia);
    3. siano relativi ad uno dei settori  sottoindicati:
      • rafforzamento istituzionale;
      • promozione dei diritti umani e della democrazia, creazione di strumenti di integrazione economica e sociale;
      • sviluppo locale e lotta alla povertà;
      • sviluppo agricolo e rurale, ed in particolare i programmi imperniati sull'autosufficienza e la sicurezza alimentare;
      • l'artigianato, l'energia, le risorse ittiche e il turismo;
      • la  lotta contro le endemie ed epidemie umane, l'igiene e la sanità di base;
      • sviluppo e miglioramento del sistema sociosanitario, con particolare riferimento alla tutela dell’infanzia e dei minori;
      • la salvaguardia e la protezione dell'ambiente;
      • gestione e sviluppo delle risorse idriche, ;
      • la lotta contro la siccità e la desertificazione,  nonché  la tutela,  la  ricerca,  e la valorizzazione delle risorse naturali;
      • lo  sviluppo e la valorizzazione delle risorse umane, tenendo specialmente conto del ruolo delle donne e  dell'infanzia;
      • i  programmi di istruzione, in particolare dei minori, di formazione professionale, la ricerca scientifica e tecnica fondamentale e applicata;
      • l'adeguamento o l'innovazione tecnologica, il  trasferimento di tecnologie, l’assistenza tecnica allo sviluppo locale;
      • riabilitazione e sviluppo dei settori economici produttivi.
    4. Prevedano il coinvolgimento di uno o più enti pubblici con autorità di governo sulla zona di intervento del progetto, con i quali concertare le azioni di cooperazione decentrata e che abbiano espresso anche formalmente il proprio interesse a partecipare al progetto.
    5. Prevedano un apporto finanziario diretto dell’ente titolare del contributo o degli altri partner (italiani e/o dei Paesi donatori) pari ad almeno il 10% del costo totale del progetto (si veda l’art. 8 del bando)
    6. Siano presentati nel termine e con le modalità di cui all’art. 9 del bando;

    La mancanza di anche uno solo di tali requisiti comporta la non ammissibilità a finanziamento dell’iniziativa proposta e la conseguente esclusione dalla fase di valutazione di merito e di coerenza tecnico-economica.

    Quali sono le risorse finanziarie disponibili e le modalità di finanziamento?
    Le risorse complessive attribuite al presente bando sono pari a  Euro 284.332,00
    Ogni proponente potrà presentare, singolarmente o in associazione, una proposta progettuale Ogni progetto potrà essere finanziato dalla Regione per un importo non superiore a Euro 20.000,00

    Il contributo regionale non potrà in ogni caso essere superiore  al 75% delle spese previste per la realizzazione del progetto e comunque non superiore a Euro 20.000,00.

    Le proposte che perverranno verranno valutate in base ai criteri previsti dal bando di concorso di seguito allegato.

    I progetti debbono essere formulati  utilizzando i moduli predisposti, di seguito allegati.

    Il contenuto del Bando è qui riassunto solo a scopo informativo e non se ne assicura la rispondenza al testo della stampa ufficiale, a cui solo è dato valore giuridico. Non si risponde, pertanto, di errori, inesattezze ed incongruenze dei testi qui riportati, né di differenze rispetto al testo ufficiale che è pubblicato sul B.U. n. 2 del 13 gennaio 2011

    Documenti allegati
  • Bando per l'accesso ai voucher per progetti di promozione all’estero (Progetti integrati)

    Visualizza il bando nella sezione Piano Occupazione

  • Bando per l'accesso ai voucher per le spese di promozione all'estero in occasione di fiere (Voucher singoli)

    Visualizza il bando nella sezione Piano Occupazione

  • Programma Regionale di Sicurezza Alimentare e lotta alla povertà in Africa Sub-Sahariana - Bando pubblico Sostegno alle attività di cooperazione del territorio piemontese – 2A Iniziative di cooperazione decentrata

    Programma di sicurezza alimentare e lotta alla povertà in africa sub – sahariana
    Bando pubblico sostegno all'attività di cooperazione del territorio piemontese 2.a iniziative di cooperazione decentrata

    Con questo Bando pubblico la Regione Piemonte intende promuovere la progettualità delle Autonomie Locali piemontesi interessate ad intervenire in Africa Sub-sahariana attraverso il co-finanziamento di iniziative finalizzate a garantire la sicurezza alimentare e la lotta alla povertà e in conformità con quanto stabilito dagli indirizzi regionali con il documento “Direttive triennali per la definizione del programma regionale di sicurezza alimentare e di lotta alla povertà in Africa Sub – sahariana” (approvate con DGR n. 2-12377 del 26 ottobre 2009).

    Quali soggetti possono presentare domanda di contributo?
    Province, Comuni, Comunità montane del territorio piemontese e ogni forma associativa tra i medesimi ai sensi del Capo V del T.U.EE.LL. o da sedi piemontesi delle Associazioni di Enti Locali di cui all’art. 271 T.U.EE.LL.. Altre forme associative tra gli enti sopracitati potranno essere coinvolti nei progetti come partner o con un ruolo di assistenza tecnica.

    Quali sono le iniziative ammissibili a contributo?
    I progetti proposti dai soggetti sopra indicati dovranno avere le seguenti caratteristiche:

    • essere localizzate in almeno uno dei 9 Paesi dell’Africa Sub –sahariana individuati dal Programma regionale: Benin, Burkina Faso, Capo Verde, Costa d’Avorio, Etiopia, Mali, Mauritania, Niger, Senegal;
    • prevedere interventi in grado di produrre ricadute significative e verificabili sulla sicurezza alimentare e sulla lotta alla povertà a favore delle popolazioni interessate;
    • coinvolgere almeno un’ Autorità Locale in uno dei Paesi dell’ Africa Sub -sahariana con il quale concertare le azioni di cooperazione decentrata;
    • prevedere interventi di sviluppo con effetti di medio-lungo periodo (risultano pertanto escluse dal finanziamento tutte le iniziative tese ad affrontare situazioni di emergenza come calamità naturali, conflitti armati, ecc.);
    • prevedere un apporto finanziario diretto dell’ente titolare del contributo o dei partner italiani o europei almeno pari al 10% del costo totale del progetto;

    Quali sono le risorse finanziarie disponibili e le modalità di finanziamento?
    Le risorse complessive attribuite al presente Bando sono pari a Euro 172.000,00. Ogni soggetto proponente potrà presentare al massimo un progetto e il contributo erogabile èstabilito fino al limite del 75% del costo totale del progetto ammissibile a finanziamento, e comunque non superiore all’importo massimo di Euro 20.000,00.

    Quali sono le modalità ed il termine per la presentazione delle domande di contributo?
    La scadenza per la presentazione delle istanze di contributo, che dovranno pervenire secondo le modalità previste dal bando e utilizzando la modulistica appositamente predisposta e scaricabile da questa pagina, è fissata per giovedì 16 dicembre 2010.

    Il contenuto del Bando è qui riassunto solo a scopo informativo e non se ne assicura la rispondenza al testo della stampa ufficiale, a cui solo è dato valore giuridico.
    Non si risponde, pertanto, di errori, inesattezze ed incongruenze dei testi qui riportati, nè di differenze rispetto al testo ufficiale che é pubblicato sul
    Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 39 del 30 settembre 2010

    Per ogni ulteriore informazione:
    Settore Affari Internazionali:
    tel. 011-4322680 - 4626 - 3662
    angelica.domestico@regione.piemonte.it
    nicola.pignatelli@regione.piemonte.it

    Documenti allegati
  • Programma Regionale di Sicurezza Alimentare e lotta alla povertà in Africa Sub-Sahariana - Bando pubblico Sostegno alle attività di cooperazione del territorio piemontese – 2B Progetti di cooperazione internazionale

    Bando pubblico sostegno all’ attività di cooperazione del territorio piemontese 2.b progetti di cooperazione internazionale

    Con questo Bando pubblico la Regione Piemonte intende promuovere la progettualità dei soggetti piemontesi interessate ad intervenire in Africa Sub-sahariana attraverso il co-finanziamento di iniziative finalizzate a garantire la sicurezza alimentare e la lotta alla povertà e in conformità con quanto stabilito dagli indirizzi regionali con il documento “Direttive triennali per la definizione del programma regionale di sicurezza alimentare e di lotta alla povertà in Africa Sub – sahariana” (approvate con DGR n. 2-12377 del 26 ottobre 2009).

    Quali soggetti possono presentare domanda di contributo?
    Soggetti privati senza fine di lucro che per Statuto perseguono prioritariamente obiettivi di cooperazione e di solidarietà internazionale e le Università piemontesi, che al momento della presentazione della domanda, possiedano i seguenti requisiti :

    • sede operativa in Piemonte da almeno 2 anni, prevista dallo Statuto o dal Regolamento intesa come sede legale o sede locale decentrata, con un’operatività sul territorio piemontese comprovata da idonea documentazione;
    • esperienza in attività di cooperazione internazionale nei paesi in via di sviluppo e in transizione comprovata da idonea documentazioneche certifichi la realizzazione di progetti in qualità di titolari con contributi pubblici erogati in base a normativa regionale, nazionale, comunitaria ed internazionale.

    Quali sono le iniziative ammissibili a contributo?
    I progetti proposti dai soggetti sopra indicati dovranno avere le seguenti caratteristiche:

    • essere localizzate in almeno uno dei 9 Paesi dell’Africa Sub –sahariana individuati dal Programma regionale: Benin, Burkina Faso, Capo Verde, Costa d’Avorio, Etiopia, Mali, Mauritania, Niger, Senegal;
    • prevedere interventi in grado di produrre ricadute significative e verificabili sulla sicurezza alimentare e sulla lotta alla povertà a favore delle popolazioni interessate;
    • coinvolgere almeno un’ Autorità Locale in uno dei Paesi dell’ Africa Sub -sahariana con il quale concertare le azioni di cooperazione decentrata ;
    • prevedere interventi di sviluppo con effetti di medio-lungo periodo (risultano pertanto escluse dal finanziamento tutte le iniziative tese ad affrontare situazioni di emergenza come calamità naturali, conflitti armati, ecc.);
    • prevedere un apporto finanziario diretto dell’ente titolare del contributo o dei partner italiani o europei almeno pari al 10% del costo totale del progetto;

    Quali sono le risorse finanziarie disponibili e le modalità di finanziamento?
    Le risorse complessive attribuite al presente Bando sono pari aEuro 256.000,00.
    Ogni soggetto proponente potrà presentare al massimo un progetto e il contributo erogabile è stabilito fino al limite del 75% del costo totale del progetto ammissibile a finanziamento, e comunque non superiore all’importo massimo di Euro 40.000,00.

    Quali sono le modalità ed il termine per la presentazione delle domande di contributo?
    La scadenza per la presentazione delle istanze di contributo, che dovranno pervenire secondo le modalità previste dal bando e utilizzando la modulistica appositamente predisposta e scaricabile da questa pagina, e' fissata per giovedì 18 novembre 2010.

    Il contenuto del Bando è qui riassunto solo a scopo informativo e non se ne assicura la rispondenza al testo della stampa ufficiale, a cui solo è dato valore giuridico. Non si risponde, pertanto, di errori, inesattezze ed incongruenze dei testi qui riportati, né di differenze rispetto al testo ufficiale che è pubblicato sul
    Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte n. 39 del 30 settembre 2010

    Per ogni ulteriore informazione:
    Settore Affari Internazionali:
    tel. 011-4322680 - 4626 - 3662
    angelica.domestico@regione.piemonte.it
    nicola.pignatelli@regione.piemonte.it

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