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Il regolamento regionale 1/R del 20 febbraio 2006, entrato in vigore il 24 febbraio 2006 e successivamente modificato con il regolamento regionale 2 agosto 2006, n. 7/R e con il regolamento regionale 4 dicembre 2006, n. 13/R, disciplina le acque meteoriche di dilavamento e le acque di lavaggio di aree esterne, in attuazione della legge regionale 29 dicembre 2000, n. 61.
Con tale atto l’Amministrazione regionale ha disciplinato una problematica particolarmente diffusa sul territorio e al tempo stesso estremamente complessa, in quanto caratterizzata da una spiccata variabilità locale.
La parte più rilevante e di immediata applicazione del regolamento (il Capo II) si occupa in particolare delle acque di prima pioggia e di lavaggio delle aree esterne, identificando in primo luogo le fattispecie che per la loro potenzialità inquinante meritano apposita disciplina.
Definiti i possibili recapiti delle predette acque, la relativa disciplina si basa sull’adozione ed il mantenimento in buono stato di manutenzione dei sistemi di gestione, raccolta e trattamento direttamente proposti dal titolare dell’insediamento in un apposito Piano di prevenzione e di gestione, redatto sulla base delle peculiarità locali e delle caratteristiche delle superfici interessate dal dilavamento meteorico o dalle operazioni di lavaggio ed approvato, con le prescrizione del caso, dalla competente autorità di controllo.
In ultimo il regolamento disciplina i termini di adeguamento degli insediamenti esistenti, tenendo in debito conto le scadenze collegate all’attuazione del d.lgs. 59/2005 per gli impianti soggetti ad autorizzazione integrata ambientale, nonché i criteri per la definizione da parte delle Autorità d'ambito della tariffa per l’eventuale immissione in rete fognaria.
Al fine di correttamente orientare le Istituzioni e gli operatori del settore nella fase applicativa del regolamento in questione e sue successive modifiche e integrazioni è stato predisposto un documento con le precisazioni del caso.
Riferimenti normativi:
Legge regionale 29 dicembre 2000, n. 61 |