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La Giunta regionale, con D.G.R. n. 32-9528 del 5.6.03, sentita
la Conferenza regionale delle risorse idriche, ha approvato latto
di indirizzo sul regime della proprietà delle infrastrutture
del servizio idrico integrato (l.r. 13/97).
Si tratta di un atto contenente criteri di indirizzo organici e
di carattere generale sul regime di proprietà delle reti,
degli impianti e delle altre dotazioni patrimoniali necessarie allerogazione
del servizio idrico, a seguito della istituzione delle sei Autorità
dambito piemontesi.
In base alle vigenti disposizioni di legge, infatti, le reti e le
infrastrutture non possono più essere trasferite in proprietà
in capo ai gestori del servizio, ma solo messi a disposizione delle
società erogatrici.
Considerata la specificità del servizio idrico integrato,
si è ritenuta inoltre non percorribile la possibilità
riconosciuta in via generale dallart. 113, comma 13, del d.lgs
267/2000 di affidare la proprietà delle reti e delle infrastrutture
a società di capitali a maggioranza pubblica incedibile per
mancanza di un interesse pubblico ad avvalersene.
Reti, impianti e dotazioni dovranno quindi essere attribuiti in
proprietà esclusiva allEnte locale nel cui territorio
insistono oppure, nel caso di infrastrutture che svolgono una funzione
sovracomunale, si potrà realizzare una comproprietà
di tutti gli Enti interessati.
Riferimenti normativi:
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