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Il Piano Direttore delle risorse idriche, redatto in sintonia ai
principi ispiratori della Proposta di direttiva del consiglio
della Comunità Europea che istituisce un quadro per la politica
comunitaria in materia di acque oggi divenuta la direttiva 2000/60/CE
ed approvato con deliberazione del Consiglio regionale 12 dicembre
2000, n. 103-36782, traccia le linee della politica regionale
di governo complessivo e unitario delle risorse idriche piemontesi
fissando l'obiettivo generale di una politica sostenibile in materia
di pianificazione, gestione e tutela delle risorse idriche e dell'ambiente
acquatico, volta al perseguimento di un giusto equilibrio tra
il mantenimento di uno stato ecologico naturale ed il soddisfacimento
del fabbisogno per lo sviluppo economico e sociale.
Il Piano direttore, definendo al più alto livello gli obiettivi
e la strategia per il governo delle risorse idriche, coordina in
un unico disegno i successivi atti di pianificazione rinviando la
fissazione delle puntuali misure necessarie alla tutela del sistema
idrico indirizzando allo sviluppo di una politica regionale, in
una prospettiva di medio e lungo periodo, ispirata ai principi di
compatibilità tra utilizzo e riqualificazione qualitativa e quantitativa
della risorsa.
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