Regione Piemonte Territorio e Ambiente
ACQUA 
AnnunciDocumentazioneDownload
Documentazione > Relazione sull’avanzamento della riforma e lo stato dei servizi idrici in Piemonte

La Relazione rappresenta adempimento del compito istituzionale, ex art. 11 comma 3 lettera “g” della l.r. 13/1997, di realizzare quadri conoscitivi di sintesi sulla base dei quali la Giunta regionale riferisce annualmente al Consiglio regionale sullo stato d’avanzamento del processo di realizzazione del Servizio Idrico Integrato (S.I.I.).
L’analisi proposta, oltre a fornire un’informazione puntuale ed esaustiva sullo stato di avanzamento della riforma dei servizi idrici, così come è stata delineata dalla legge 36/1994 e poi attuata dalla l.r. 13/1997, offre un quadro conoscitivo sulla situazione del Servizio Idrico Integrato in Piemonte e sugli accadimenti intervenuti nel corso dell’anno 2008 e nel primo semestre del 2009.
Coerentemente con la mutata impostazione adottata negli ultimi due anni, rispetto alle precedenti informative tale documento non vuole perseguire il fine esclusivo di inquadrare a livello regionale lo stato della riforma sotto il profilo amministrativo, ma piuttosto si caratterizza per una più precisa informazione riguardo all’operatività ed agli obiettivi conseguiti da ciascuna Autorità d’Ambito, avendo cura di mettere in risalto tutte quelle criticità che allo stato attuale costituiscono un freno alla piena realizzazione dei concetti di economicità, efficacia ed efficienza dell’attività di ciascun Gestore e sono un ostacolo al raggiungimento di quelle economie di scala essenziali per il buon funzionamento di tutto il sistema.
In particolare, si è inteso evidenziare, all’interno del territorio di competenza di ciascun Ambito Territoriale Ottimale:
- le dinamiche odierne in merito all’assetto gestionale del Servizio Idrico Integrato;
- la programmazione degli investimenti ed il relativo monitoraggio in termini di realizzazione;
- le tariffe applicate e la loro coerenza con gli atti di programmazione a livello d’Ambito;
- lo sviluppo delle attività di regolazione e controllo dei soggetti Gestori messe
- in campo da ciascuna Autorità d’Ambito;
- altre questioni di natura specifica, quali i Bilanci d’Ambito e gli effetti della sentenza della Corte Costituzionale 335/2008.

Nel dettaglio, i capitoli che vanno da uno a sei forniscono tutti i dati e le informazioni utili per comprendere le specificità di ciascun Ambito Territoriale Ottimale, compresa una descrizione sulle principali problematiche da risolvere a breve.
Il capitolo sette conclusivo offre alcune riflessioni su quanto affrontato in precedenza, con l’intento di realizzare una visione d’insieme a livello regionale, affrontando le questioni rilevanti tuttora rimaste aperte.


Servizio a cura della Direzione Ambiente
home page